Taglio (sostanze)

Da I Segreti dell'Octt.

Nell'ambito delle sostanze destinate al consumo umano (o animale), il taglio (cutting), o lacing (termine più specifico alle droghe), è la pratica di mischiare materiale secondario all'interno di quello di destinazione, adulterandolo.

Questo viene fatto da produttori e venditori per alzare i profitti, vendendo per un certo prezzo una quantità netta di prodotto che non è puro, ma ha raggiunto il peso o volume desiderato tramite il mischiaggio di altro materiale. Non riguarda solo le droghe illecite vendute sul mercato nero, ma comunemente anche erbe e spezie ad uso alimentare vendute al supermercato, nonché oli da cucina.

Questa pratica comporta un torto al cliente finale, che di conseguenza avrà un prodotto di più scarsa qualità rispetto ad uno non tagliato, e non necessariamente ad un minor prezzo (seppur questo avvenga più nel caso di prodotti con indicazioni contraffatte o da produttori/venditori inaffidabili); in alcuni casi, come nel caso dei dettagli contraffatti, è non solo scorretta ma anche illegale, potendo configurare la truffa e non solo.

Le conseguenze del taglio per il consumatore possono essere diverse, e vanno dalla delusione non particolarmente dannosa, come il fatto che le erbe del supermercato spesso non hanno un buon aroma, essendo mischiate con più erbe o pezzi non aromatici della pianta, a fatti più gravi, come avviene invece per le droghe illegali.