Autolesionismo
L'autolesionismo, inteso come non-suicidal self-injury (NSSI, "autolesionismo non suicidario"), e non nella sua definizione più ampia ed astratta che vuol dire tutto e niente, è l'atto di danneggiare deliberatamente i propri tessuti corporei, senza intento suicida e per scopi non socialmente o culturalmente accettati.[1] Principalmente, questo viene fatto per gestire stati emotivi negativi o sgraditi, e più raramente ma non trascurabilmente con intenti ricreativi e/o estetici, e in alcuni casi come forma di auto-punizione.
In questo senso, la forma più comune è quella del tagliarsi la pelle (a livelli di profondità variabili) con oggetti taglienti (cutting), o in alternativa graffiarla e creare abrasioni con oggetti non abbastanza taglienti (unghie, ecc...), procurarsi bruciature sulla pelle, o colpire violentemente parti del corpo (con il corpo stesso, o con pareti, pavimenti, ecc...).
Per quanto riguarda il tagliarsi, lo stereotipo comune perpetuato dai media è che sia principalmente praticato da ragazze adolescenti giovani bianche di classe media, e principalmente sui polsi, ma questo non è vero:
- In generale l'autolesionismo è perlopiù comune in adolescenza, e molte persone che lo praticano smettono senza difficoltà di farlo al raggiungimento dell'età adulta matura, ma non è necessariamente così: l'autolesionismo è sì più raro, ma non rarissimo, anche in infanzia, adultità, e in alcuni casi vecchiaia. Invece, gli studi non evidenziano alcuna differenza significativa basata su stato socioeconomico o etnia. Tuttavia, è vero che il comportamento è più diffuso, e può avere una durata maggiore, nella popolazione femminile, in cui la forma più comune è appunto il tagliarsi.
- Inoltre, per quanto i polsi siano da molti autolesionisti considerati una zona preferita per motivi sensoriali, non è così tanto comune fare tagli in particolare lì, perché più difficili da nascondere e comunque perché c'è poco spazio per chi si taglia molto; sono molto più comuni gli avambracci, le cosce, eventualmente le spalle, e poi altre parti del corpo.
- ↑ About Self-Injury: https://www.itriples.org/aboutnssi