Sigaretta elettronica: differenze tra le versioni

Da I Segreti dell'Octt.

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== Heat-not-burn ==
== Heat-not-burn ==


Le sigarette elettroniche cosiddette heat-not-burn, cioè a riscaldamento senza combustione, portano ad un'alta temperature le erbe di solito contenute in degli stick della forma di una sigaretta tradizionale.
Le sigarette elettroniche cosiddette heat-not-burn, cioè a riscaldamento senza combustione, portano ad un'alta temperature le erbe di solito contenute in degli stick, che in tutti i riscaldatori popolari sono proprietari, della forma di una sigaretta tradizionale.


Di solito gli stick contengono tabacco, e di conseguenza molti di questi dispositivi sono denominati anche riscaldatori di tabacco, ma in alcuni casi si usano anche erbe aromatiche, in tal caso solitamente con l'aggiunta di nicotina.
Di solito gli stick contengono tabacco, e di conseguenza molti di questi dispositivi sono denominati anche riscaldatori di tabacco, ma in alcuni casi si usano anche erbe aromatiche, in tal caso solitamente con l'aggiunta di nicotina. Per alcuni riscaldatori popolari, si trovano anche stick di terze parti nel mondo, qualcuno anche senza nicotina, seppur con molta fatica.<ref>https://nexus.cool/en/</ref>


Volendo essere pignoli, tuttavia, si dovrebbe dire che questi dispositivi ''surriscaldano'' le erbe, portandole infatti ad una temperatura così alta da causare dei principi di bruciatura; non così alta da innescare una combustione, ma abbastanza da causare effetti collaterali tipici di essa. Per esempio, nel caso di IQOS, smontando uno stick usato si può notare il tabacco diventato carbonizzato; inoltre, esperimenti dimostrano che IQOS rilascia minime quantità di fumo effettivo, oltre all'aerosol desiderato, con tanto di prodotti tipici della pirolisi.<ref>Everyone was Fooled, it Burns: Simple Diy Proof of the Falsity of Heat-Not-Burn Tobacco | Archivos de Bronconeumología: https://www.archbronconeumol.org/en-everyone-was-fooled-it-burns-articulo-S0300289624000462</ref><ref>Discussion - Heat-Not-Burn Tobacco Cigarettes: Smoke by Any Other Name - PMC: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC5543320/#H1-3-ILD170021</ref>
Volendo essere pignoli, tuttavia, si dovrebbe dire che questi dispositivi ''surriscaldano'' le erbe, portandole infatti ad una temperatura così alta da causare dei principi di bruciatura; non così alta da innescare una combustione, ma abbastanza da causare effetti collaterali tipici di essa. Per esempio, nel caso di IQOS, smontando uno stick usato si può notare il tabacco diventato carbonizzato; inoltre, esperimenti dimostrano che IQOS rilascia minime quantità di fumo effettivo, oltre all'aerosol desiderato, con tanto di prodotti tipici della pirolisi.<ref>Everyone was Fooled, it Burns: Simple Diy Proof of the Falsity of Heat-Not-Burn Tobacco | Archivos de Bronconeumología: https://www.archbronconeumol.org/en-everyone-was-fooled-it-burns-articulo-S0300289624000462</ref><ref>Discussion - Heat-Not-Burn Tobacco Cigarettes: Smoke by Any Other Name - PMC: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC5543320/#H1-3-ILD170021</ref>

Versione delle 23:49, 22 apr 2026

La sigaretta elettronica, o e-cigarette (e-cig), è un dispositivo per fumare che non si basa sulla combustione di sostanze organiche per la creazione di fumi, bensì sulla creazione di aerosol inalabili attraverso un riscaldamento elettrico.

A liquido

Le sigarette elettroniche a liquido, anche dette svapo o vape, creano il loro aerosol riscaldando un liquido a base di glicerina vegetale (VG), glicole propilenico (PG), eventualmente una porzione d'acqua (?), ed opzionalmente agenti aromatici per dare un sapore allo svapo, e sostanze psicoattive (normalmente nicotina).

Heat-not-burn

Le sigarette elettroniche cosiddette heat-not-burn, cioè a riscaldamento senza combustione, portano ad un'alta temperature le erbe di solito contenute in degli stick, che in tutti i riscaldatori popolari sono proprietari, della forma di una sigaretta tradizionale.

Di solito gli stick contengono tabacco, e di conseguenza molti di questi dispositivi sono denominati anche riscaldatori di tabacco, ma in alcuni casi si usano anche erbe aromatiche, in tal caso solitamente con l'aggiunta di nicotina. Per alcuni riscaldatori popolari, si trovano anche stick di terze parti nel mondo, qualcuno anche senza nicotina, seppur con molta fatica.[1]

Volendo essere pignoli, tuttavia, si dovrebbe dire che questi dispositivi surriscaldano le erbe, portandole infatti ad una temperatura così alta da causare dei principi di bruciatura; non così alta da innescare una combustione, ma abbastanza da causare effetti collaterali tipici di essa. Per esempio, nel caso di IQOS, smontando uno stick usato si può notare il tabacco diventato carbonizzato; inoltre, esperimenti dimostrano che IQOS rilascia minime quantità di fumo effettivo, oltre all'aerosol desiderato, con tanto di prodotti tipici della pirolisi.[2][3]

  1. https://nexus.cool/en/
  2. Everyone was Fooled, it Burns: Simple Diy Proof of the Falsity of Heat-Not-Burn Tobacco | Archivos de Bronconeumología: https://www.archbronconeumol.org/en-everyone-was-fooled-it-burns-articulo-S0300289624000462
  3. Discussion - Heat-Not-Burn Tobacco Cigarettes: Smoke by Any Other Name - PMC: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC5543320/#H1-3-ILD170021